"Enchanting Wiltshire: the Cotswolds, Stonehenge and Lacock....ossia sulle tracce di Hercule Poirot e di Harry Potter".
La serata avrà luogo il 23 ottobre alle 21 in Sala Capitolare (abbazia di Sant'Andrea) . Nell'ambito della stessa sarà anche consegnato il Premio Chesterton 2009 ad una personalità che nel corso dell'anno si è distinta in ambito culturale a Vercelli. L'Harvest Festival è una festa benefica che intende raccogliere fondi e generi di prima necessità a favore di chi ha bisogno.
Questa foto ci è stata donata dal fotografo Giulio Veggi, nostro amico,
in occasione della mostra Scrinium Cardinalis. Grazie a Giulio Veggi.
Da Ely per l’arte, la musica e le bellezze di Vercelli, ma soprattutto per mantenere vivi legami di amicizia che risalgono al lontano Medio Evo e tuttavia sono freschi, giovani ed entusiasti come se fossero nati ieri. Così nasce la visita di Sheila Friend Smith e suo marito Jeremy, rispettivamente Sindaco e Consort di Ely, in viaggio a Vercelli su invito dell’Associazione Culturale Chesterton.
La presenza dei due ospiti è stata coniugata dall’associazione con una bella conferenza-incontro organizzata nella Sala Capitolare dell’abbazia di Sant’Andrea il 15 aprile. Titolo della serata “Merry Old England: A Year of Traditions, Parades, Ceremonies, and Costumes”, un titolo che anticipa I contenuti della conferenza, ma non può mostrare la bellezza delle immagini proiettate nel corso della serata per illustrare le più antiche cerimonie , le residenze reali, le parate, le occasioni di stato e private legate a Queen Elizabeth e alla Royal Family. I presenti hanno per esempio avuto modo di ammirare il Trooping the Colour - con cui si celebra il compleanno ufficiale della Regina- oppure le carrozze reali, i gioielli della Corona, i matrimoni,le nascite e le incoronazioni di casa Windsor…C’erano persinole foto di Edoardo VIII e Wallis Simpson, con il primo anello donato dal sovrano alla miliardaria che gli rubò il cuore, e le foto- bellissime- delle guardie della Regina, con il colbacco di pelo d’orso e i bottoni brillanti come stelle. C’erano anche le immagini dello splendidopalazzo di Sandringham, residenza reale non lontana da Ely, che Gianna Baucero ha fotografato nel corso del suo ultimo viaggio in Inghilterra, e poi le suggestive foto dei fiori di Ely, colorati, vivaci, bellissimi, simbolo dell’amore degli abitanti per la loro città. E proprio di fiori si è parlato alungo nella serata, perché Sheila Friend Smith è stata l’ideatrice dei Jubilee Gardens, i bei giardini che sorgono lungo il Riverside, proprio accanto alle rive del fiume Great Ouse, in una zona che inizialmente era destinata ad essere invasa dal cemento. “I Jubilee Gardens furono realizzatinel 2002, per festeggiare i 50 anni di regno della Regina Elisabetta e furono inaugurati da Sua Altezza Reale il Principe Filippo di Edimburgo. Fu quella la prima uscita in pubblico della Royal Family dopo la scomparsa della Principessa Margareth e per questo la visita fu ancora più gradita e apprezzata da tutta la città”-ha dichiarato Mrs. Sheila Friend Smith.“Per l’occasione il Principe piantò personalmente uno dei nostri alberelli, che da allora noi abbiamo sempre accudito con una cura speciale. Mi piace sottolineare che nei Jubilee Gardens nulla è stato realizzato a spese del Comune. Tutto è stato offerto spontaneamente dai cittadini: gli alberelli, le panchine, le altalene, i giochi per i bambini…sono i frutti di una gara di generosità dei privato e dei clubs, come ad esempio il Rotary. Chi non poteva offrire doni costosi si è limitato a regalare i semi per le aiuole fiorite e così i giardini sono diventati sempre più accoglienti. Oggi sono gestiti e curati da un’associazione di volontariato chiamata Friends of Jubilee Gardens, della quale anche Gianna Baucero fa parte.”
Al termine della conferenza il tesoriere dell’Associazione Chesterton Maurizio Tarottiha consegnato ufficialmente al Rettore della Abbazia di Sant’Andrea l’assegno di 1132 euro frutto dei Tè del Cardinale e la presidente ha ribadito il fermo impegno dell’associazione a valorizzare e promuovere il gioiello vercellese anche durante la prossima mostra Guggenheim e in tutte le altre occasioni possibili. Chesterton ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alle sue iniziative, sottolineando come la serata fosse trasmessa in diretta su Internet grazie alla collaborazione di Vercelli Oggi: “ Mandate un sms ai vostri familiari, affinchè seguano la conferenza in diretta su Internet. E un saluto speciale agli amici che ci stanno seguendo sul web, soprattutto dalla nostra cara Ely. Ci piace pensare che in questo momento essi siano al Prince Albert Pub, tutti riuniti per assistere in diretta alla conferenza del loro sindaco e del suo consort.” Per rimanere in tema con la serata, al termine della conferenza Gianna Baucero tra imolti altri omaggi vercellesi (tra cui “Arca: un vascello per l’arte”, offerto dall’Assessore Fossale)ha affidato alla signora Sheila un dono simbolico, una fornitura di semi di riso e di semi di “Non ti scordar dime”: “Il riso propizierà la gioia e l’allegria, perché possiate sempre essere felici. I fiori saranno ilricordo viventedella nostra città e del nostro affetto”. E così dalla prossima estate chi visiterà Ely troverà ad accoglierlo il colore e il profumo dei fiori della bella Vercelli. Chesterton ringrazia Vercelli Oggi per l’impagabile opportunità di comunicare in diretta con l’Inghilterra e di mantenere vive e feconde le relazioni tra Vercelli e le terre inglesi che furono tanto care al cardinale Guala Bicchieri. Grazie a iniziative come quella di Vercelli Oggi la città cresce, si afferma, si mostra e rivela aspetti di sé che la rendono sempre più internazionale.
********The Rightful Mayor of Ely and Her Consort"Merry Old England: a Year Of Ceremonies,Parades, Traditions and Costumes"
"Merry Old England: un anno di cerimonie,parate, tradizioni e costumi storici"
Vercelli, 15 aprile 2009ore 21
Sala Capitolare dell'Abbazia di Sant'Andrea
con immagini e commento in inglesedi Sheila e Jeremy Friend-Smith e traduzione simultanea.
Mrs. Sheila Friend-Smith è sindaco di Ely.
E' laureata in storia ad Oxford ed è al suo secondo mandato.
Mr. Jeremy Friend-Smith è il suo consorte.
Laureato a Oxford, è un docente in pensione.
Al termine l'Associazione Chesterton offrirà un tè
per consentire ai presenti di incontrare i relatori.
La serata è proposta dall’Associazione Culturale Chesterton in collaborazione con il Comune di Vercelli, Assessorato alla Cultura, il CSV di Vercelli, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Vercellie la Oxford School di Vercelli.
Sarà rilasciato attestato di partecipazione.
I relatori e l’associazione Chesterton mostreranno belle immagini relative a parate storiche, cerimonie, tradizioni nazionali e domestiche, usanze tipiche del popolo inglese.
Sarà un viaggio immaginario nella Merry Old England, e una utile opportunità di ascoltare una conferenza in lingua inglese.
La traduzione simultanea, d’altra parte, permetterà a tutti di partecipare senza sentirsi esclusi.
Un tocco di British Humour e unacomplimentary cup of tea concluderanno la serata: offriremo un tè ai presenti per permettere loro di incontrare i relatori e scambiare quattro chiacchiere in inglese.
Con l’occasione l’Associazione Chesterton consegnerà ufficialmente al Rettore della Basilica di Sant’Andrea la somma raccolta grazie ai pomeriggi del “Tè del cardinale”.
Experience – 38 singers, Andrew, our Maestro di Coro, Jonathan Lilley, organista straordinario, Sheila Friend-Smith, the Mayor of Ely, and a complement of other loyal supporters with cameras. A few preferred a peaceful train journey, but most of us travelled by air and admirably organized coaches, to arrive in Vercelli at midnight in relentless rain. It might have seemed an ominous start, but next day the weather cleared, the puddles vanished and we were welcomed with wonderful enthusiasm.
Our guide, interpreter and hostess throughout the visit was the delightful Professoressa GiannaBaucero, President of the Chesterton Association of Vercelli. She conducted us (in a fleet of cars) to our first stop, the Cathedral Treasury, where we were allowed to examine the famous Anglo-Saxon manuscript known as the Vercelli Book; it was a moving experience to glimpse in its beautiful pages the very beginnings of English poetry. On to the Municipio, the City Hall, for the ceremony of welcome. We sat in the councillors’ stalls, each with its name-plate: on the platform Gianna and Sheila were joined by the Councillor for Culture Dr. P. Giorgio Fossale and the President of the Twinning Association, who renewed the Pact of Friendship signed in 2006 (when the Ely Cathedral Choir visited Vercelli) and presented Sheila, Andrew and Jonathan with token keys of the city. We heard for the first time the phrase which was to become a theme-tune of our visit: ‘legami di amicizia’, ties of friendship.
We met for a noticeably convivial lunch at a nearby pizzeria, where the padrona handled 40 different offers (artichoke risotto for me) with great good humour and the occasional snatch of song. Then there was a short time to recover with a little shopping, strolling or snoozing in the sun before we had to submit ourselves to concert dress.
The coach carried us to the Basilica of Sant’Andrea, where we were to sing. We learned that this great gothic church was founded by the Cardinal Guala Bicheri, who in 1217, for his work as Papal Legate in England, was rewarded by Henry III with the church of St Andrew in Chesterton. This connection between 2 foundations dedicated to ‘a saint particularly venerated in the British Isles’ was the first link between Vercelli and Cambridgeshire. The lofty interior of the Basilica makes a fine space to sing in, with an impressive echo brilliantly exploited by Andrew in his timing of the pauses.
After some furniture-moving, including the manhandling of a small but hefty temporary organ, we settled down to a necessarily swift rehearsal. To begin with our singing was too relaxed, and Andrew was driven to a couple of sharpish comments. This touch of sternness paid off, since the concert itself seemed to go well – at any rate it was enthusiastically received by a packed audience with many listeners standing. Most of the 13 pieces in the programme were well-loved favourites, but a few were unfamiliar, including the Britten Jubilate and a short and touching work by the troubled Piedmontese composer Lorenzo Perosi, almost a local man since he came from Tortona, just south of Vercelli. In each half of the programme there was an opportunity to hear Jonathan on the main organ; nobody could have told from his playing of Bach that the instrument itself is still being restored. Our final piece, ‘I was glad’, was greeted with a standing ovation and a couple of cries of ‘Bravo’. After the concert we were entertained to supper in the magnificent candle-lit cloister, with swifts wheeling overhead; it seemed that most of the audience joined us. On our return to the hotel, late as it was, the bar was obligingly opened for us and the party continued outside in the balmy darkness.
Next day, Sunday, we were invited to High Mass in the Basilica, not just as guests but as full participants. We were asked to sing no less than 6 items from the concert, ending, appropriately, with ‘I was glad’. The Rector himself, Monsignor Carlo Orecchia, smilingly beckoned forward those of us who wished to take Communion. Lesley and I read the lessons in English and Jonathan gave the address in his fluent Italian; he spoke once more of the Pact of Friendship and offered graceful and fitting thanks; he spoke too of the ideals of the Choral Society – apparently Italy has nothing comparable to the choral societies and church choirs which are part of the British musical tradition.
The hotel laid on a splendid farewell lunch. The wine-bottles were inexhaustible, treat followed culinary treat (including a delectable vitello tonnato, veal with tuna sauce) and time passed so merrily that we were suddenly dashing for the coach with no chance even to raise a glass of thanks to our tireless organizers, Jonathan, Gillian, Kathryn, Lis – I’m sure there were others too. Then, by way of the long drive past gleaming rice-fields and glimpsed mountains, the inevitable traffic-jam on the approach to Bergamo airport, the not entirely tender ministrations of Ryanair, and another coach-ride under red skies, home to Ely and the promise of a fine day.
Momento della consegna dell'assegno di 500 euro per l'organo della basilica (vedere più sotto)
Delivery of the cheque (500 euros) for the organ of the basilica (see below)
Il Tesoriere della nostra associazione, Maurizio Tarotti, consegna a Monsignor Carlo Orecchia un assegno di 500 euro per il ripristino della funzionalità dell'organo della basilica di Sant'Andrea.
La donazione è stata possibile grazie ai fondi raccolti con il concerto della Ely ChoralSociety (6 Giugno 2008)
guarda la nostra photogallery per vedere tutte le foto della serata
Per la carrellata fotografica si ringraziano gli amici Massimo Fonsatti, Silvano Alboresi, Davide e Roberto Casazza, Max Giannotta, Giorgio Morera e Papà, Gianna Baucero
Concerto benefico della Ely Choral Society a Vercelli :
7 Giugno 2008
Basilica di S.Andrea - ore 19
seguirà buffet a lume di candela nel chiostro dell'antica abbazia
I proventi andranno a favore di
CRI Croce Rossa Italiana (Comitato Prov.le di Vercelli)
e AnFFas.
to contact us :
Viaggio in Inghilterra Maggio 2008
Chesterton, Chiesa di St.Andrew's.
La lapide riporta i nomi di tutti i Vicars della storia
della parrocchia. L'attuale Vicar è Nicholas Moir,
che ringraziamo e salutiamo.
Sotto il ritratto di Guala Bicchieri in St.Andrew's Chesterton
Rev.nd Nicholas Moir and Mr. Paul Clarkson
meet Vercelli's Friends
We wish to express our deepest gratitude
for the friendly hospitality
we received both in Cambridge and in Ely.
We are longing to a return visit !!!!
Good bye!!!
(more photographs to come soon)
Davanti a St.Andrew's Chesterton
Grazie a Silvano Alboresi per il servizio fotografico dell'associazione
Attenzione:
il nostro concorso fotografico è ancora aperto!!!
Leggete il bando in INIZIATIVE (qui a sinistra nel menu)
Si ringraziano :
La Stampa di Vercelli con il suo direttore dott. Enrico De Maria
il giornalista de La Stampa Giovanni Barberis , autore dell'articolo.
Magnolie in fiore davanti alla nostra basilica di S.Andrea, fondata da Guala Bicchieri nel 1219 al ritorno dalla sua missione in Inghilterra come legato pontificio di Innocenzo III. Di questo ci ha parlato
Il Professor Nicholas Vincent
della University of East Anglia- Norwich
in visita a Vercelli ospite di Chesterton
§ 15 Marzo 2008 §
Il prof. N.Vincent mostra una riproduzione della Magna Carta del 1217, siglata da Guala Bicchieri e da William Marshal
Foto di gruppo dei soci di Chesterton con il Prof. Nicholas Vincent
L'Assessore Fossale porge al prof. Vincent il libro "VercEly" , il biglietto da visita dell'Associazione Chesterton
Chesterton coglie l'occasione per ringraziare l'Assessore alla Cultura del Comune di Vercelli dott. P.Giorgio Fossale
e il CSV di Vercelli, per l'occasione rappresentato dal suo Vicepresidente Christian Bobbola, che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.
Grazie anche a tutti gli altri collaboratori.
Grazie a Silvano Alboresi e Davide Casazza per le immagini
"La Stampa"
Gala di Passepartout - 26 Marzo 2008
Teatro Civico di Vercelli
Grande serata, condotta con signorile disinvoltura dal Direttore Enrico De Maria, in collaborazione con il Comune di Vercelli ed un pool di istituzioni prestigiose. Affollato in ogni ordine di posti il teatro cittadino, anche grazie alla presenza della Camerata Ducale di Guido Rimonda e Cristina Canziani e della Banda Osiris. Applauditissimo il maestro Rimonda, che ancora una volta ha afferrato il cuore degli spettatori e lo ha letteralmente stracciato in minuscoli frammenti con la sua musica struggente, la sua interpretazione speciale, la sua maestria che non finisce mai di incantare. Un genio, o, per dirla con Ian Mac Ewan , un "inventore di sogni". Non lo applaudiremo mai abbastanza, nè potremo mai rendere giustizia alla sua arte con le semplici parole. Complimenti, Maestro.
E complimenti a La Stampa per la riuscitissima iniziativa.
(fotoservizio del nostro socio Silvano Alboresi, che ringraziamo.Si ringrazia anche il dott. Enrico De Maria per la disponibilità)
Serata "Passepartout" de
LA STAMPA
Peggy ci lascia per andare in vacanza, ma tornerà
a Novembre e noi saremo qui ad accoglierla.
Ma Vercelli è già in festa per un altro avvenimento:
il Festival della Via Francigena.
E allora: un altro motivo per amare Vercelli
clicca sul menu della Via Francigena a sinistra in basso
per trovare tutte le iniziative
di Aprile dell'Associazione Amici della Via Francigena. Un Festival ricco di eventi interessanti.
Un invito a scoprire Vercelli in occasione del Festival.
L’Associazione Culturale Chesterton
invita alla conferenza
“Guala Bicchieri and the Three Kings: the Italian element in English history 1200-1220.
La Chiesa, la Corona e la Magna Carta”
del Prof. Nicholas Vincent
Professor of Medieval History at The University of East Anglia
15 Marzo 2008 ore 17
Salone Dugentesco - Vercelli
Guala Bicchieri in viaggio verso l'Inghilterra, di Federico Bollo, artista di Livorno Ferraris amico della nostra associazione. L'opera è inedita e appartiene a una raccolta di immagini appositamente eseguite da Federico per Chesterton. Prossimamente saranno inserite in una pubblicazione della nostra associazione. Grazie a Federico Bollo per l'amicizia e la collaborazione.
Gruppo di soci di Chesterton in visita alla mostra "Peggy Guggenheim e l'Immaginario Surreale"
venerdì 15 Febbraio 2008
con il prof. Mario Guilla Cicerone d'eccezione.
L'Associazione ringrazia il professore e l'Assessore Giorgio Fossale
RINGRAZIAMENTI
A conclusione del ciclo di conferenze intitolato “Da Guala a Guggenheim” sentiamo il dovere di ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutati, a vario titolo, a rendere la nostra iniziativa un evento di successo.
Primo fra tutti dobbiamo ringraziare l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vercelli, nella persona di Giorgio Fossale, che ha voluto credere in noi e ci ha concesso spazio e sostegno economico. Con lui dobbiamo citare tutto il personale dell’assessorato e la prof.ssa Picco per la collaborazione e il supporto.
In secondo luogo, ma certamente non in posizione secondaria, dobbiamo ricordare l’appoggio e il lavoro del Centro di Servizio per il Volontariato di Vercelli, con una riconoscenza speciale ai suoi dirigenti, a Patrizia Schiavetti, a Silvia, Manuela e Ivana.
Grazie a tutti gli organidi stampa e a Radio City per lo spazio e i servizi che ci avete dedicato.
Grazie ad ARCA, all’Oxford Centre, all’USP eall’Università.
Una menzione speciale per i Musei locali, con particolare riguardo per il bel CD sul restauro degli affreschi realizzato dal Museo Borgogna.
Grazie agli studenti e ai docenti che hanno partecipato con assiduità ed attenzione, aiutandoci anche a realizzare servizi fotografici e riprese video.
Grazie ai Guggenheim Angels per averci aiutati nella segnalazione dell’iniziativa e a Fiabio Degli Agostini per la consulenza tecnico-informatica.
E infine un ringraziamento a chi in genere viene dimenticato: il personale che si occupa del Salone Dugentesco prima, durante e dopo le conferenze, con molta cortesia e disponibilità. Raramente ci si ricorda di ringraziare anche queste signore che lavorano nell’ombra e si rivelano determinanti nel risolvere problemi tecnici a volte importanti.
Desidero segnalare che il ciclo di conferenze ci hadato la possibilità di effettuare della beneficenza a favore di un bambino africano e di una bella realtà vercellese come Tata Mia.
Il nostro viaggio sull’Arca si conclude qui. Per l’Arca è stata una crociera inaugurale, per noi…chissà. Quello che conta è che il pubblico ci abbia seguiti con affetto e con interesse, confermando che il nostro impegno di volontari della cultura non è inascoltato.
Un compleanno speciale :
Auguri , Gaia !!!
Oggi Gaia, la più piccola amica
dell'Associazione Chesterton,
compie ben.....6 anni ! ! !
Un abbraccio e tanti auguri di buon compleanno da tutti i suoi amici.
Happy Birthday to You!!!
Soci di Chesterton in visita alla mostra "Vercelli a Palazzo Madama"
Grazia Cattaneo, Giancarlo Molinaro, Claudia Bergamini, Maurizio Tarotti, Ezio Candellone e Gianna Baucero in visita alla bella mostra torinese, ove è esposto anche il prezioso scrigno da viaggio di Guala Bicchieri detto "Scrinium Cardinalis", che fu esposto a Vercelli dal Dicembre 2004 al Maggio 2005. Lo Scrinium è posto proprio all'inizio della mostra e racconta ai moltissimi visitatori la storia del suo proprietario, una storia lontana che non finisce mai di affascinare e stupire.
Prossimamente Chesterton ospiterà una importante conferenza in italiano e inglese sulla vicenda inglese di Guala Bicchieri e suoi suoi legami conla Magna Carta.
Conferenze "Da Guala a Guggenheim" in collaborazione con CSV di Vercelli
Conferenza a corollario dell'evento espositivo "Peggy Guggenheim e l'Immaginario Surreale"
7 Febbraio 2008 ore 21 Salone Dugentesco - Via Galileo Ferraris VERCELLI
Agli studenti partecipanti verrà rilasciato attestato di frequenza valido per il credito scolastico
Evento realizzato con il contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Vercelli e con il patrocinio di ARCA Università del Piemonte Orientale "A.Avogadro" USP - Ufficio Scolastico Provinciale
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Clicca sulle caselle AGENDA e INIZIATIVE per vedere:
CONFERENZE "DA GUALA A GUGGENHEIM" (clicca nella photogallery su "I nostri eventi" per vedere le foto delle conferenze "Da Guala a Guggenheim")
IL NOSTRO CONCORSO FOTOGRAFICO "VERCELLI AL TEMPO DI GUGGENHEIM"
"UN CANTO NELLA NOTTE" NELLA BASILICA DI SANT'ANDREA
"HARVEST FESTIVAL" : LA NOSTRA FESTA AL CSV
L'Associazione Chesterton dopo la conferenza del prof. Michele Dantini:
da sinistra a destra : Grazia Cattaneo, Antonella Repinto, Maurizio Tarotti, L'Assessore alla Cultura della Città di Vercelli Giorgio Fossale, Gianna Baucero, il prof. Michele Dantini,Claudia Bergamiini e Giancarlo Molinaro.
Gianna Baucero consegna a Paoletta Picco la maglietta simbolo di Chesterton
Gianna Baucero a nome dell'Associazione Chesterton consegna al professor Guilla il Premio Chesterton con la seguente motivazione :
"Per aver descritto e rappresentato Vercelli con gli occhi di un innamorato.
Per averla sempre vista bellissima, affascinante ed unica, come al primo appuntamento.
Radio City rappresenta “la città che vive” perché valorizza quanto di positivo, costruttivo, socialmente o culturalmente qualificato si svolga nella comunità locale, attraverso la viva voce dei protagonisti… (leggi tutto)