presso il CSV (Centro di Servizio per il volontariato)
Via Galileo Ferraris 73 in Vercelli
10 Ottobre 2008 – ore 21
Nel corso della serata:
·“Noi, ragazzi di Cathedral Camps” : Luca Vallarino, Edoardo Trivellato e Marco Brusa raccontano la loro esperienza di vacanza-lavoro in Inghilterra, presso una chiesa e una cattedraleinglesi.
·Premiazione dei vincitori del concorso fotografico “Vercelli al tempo della prima mostra Guggenheim”, alla presenza dell’Assessore P.Giorgio Fossale
·Raccolta di fondi e/o generi di prima necessità a favore delle Piccole Serve
Al termine della serata brindisi e dolcetti dell’Harvest Festival.
L’Harvest Festival, o Festa del Raccolto, è una festa tipicamente inglese con cui sin dall’antichità si rende grazie al Cielo per l’abbondanza di frutti e di cibo. In occasione dell’Harvest Festival nelle chiese e nelle scuole inglesi si portano cesti di frutta e di cibo che poi vengono distribuiti ai poveri della comunità locale ousati per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza.
La parola “harvest” deriva dal termine anglo sassone "haerfest" ,che significava “autunno”; nella tradizione druidica l’Equinozio d’Autunno veniva chiamato Alban Elfed (Autunno, o «Elued», Luce dell’Acqua).Tradizionalmente l’Harvest Festival è celebrata la Domenica in cui cade il plenilunio più vicino all’equinozio d’Autunno, ma la celebrazione della festa varia da chiesa a chiesa, da comunità a comunità, anche per permettere alla gente di partecipare a più feste, in diverse parti del Paese. Nel secolo scorso i contadini solevano festeggiare l’Harvest Festival con una grande cena rustica alla fine del raccolto. La cena si chiamava Harvest Supper e in alcuni villaggi la tradizione è ancora rispettata. All’epoca della prima Rivoluzione Industriale la festa cadde in disuso, ma ritornò di moda a partire dal 1843 grazie a Robert Hawker, un parroco della Cornovaglia.
In occasione della festa le parrocchie vengono addobbate con i frutti della terra, specie quelli coltivati dai parrocchiani nei loro orti e giardini. Tra le tradizioni tipiche di questa festa ricordiamo quella della CORN DOLLY, o bambola di grano, che ricorda un’antica tradizione celtica. Al tempo degli antichi Celti, infatti, si credeva che lo spirito del grano o degli altri cereali vivesse tra le spighe, nei campi. Poiché dopo il raccolto lo spirito restava senza casa, si realizzavano bamboline di spighe, che venivano portate in casa come per offrire ristoro e ricovero allo spirito del grano. Al ritorno della primavera, la corn dolly veniva deposta nel primo solco tracciato dall’aratro nella nuova stagione.
Harvest Festival è anche sinonimo di unione, di comunanza, di ringraziamento e di amicizia.
Vercelli 1219 : alla presenza di Guala Bicchieri la cittàassiste alla posa della prima pietra di Sant’Andrea.
Vercelli 2007 : la cittàassiste al recupero di San Marco ed accoglie la Fondazione Guggenheim.
L’Associazione Chesterton ha voluto leggere la presenza di Guggenheim a Vercelli come il ritorno ideale dellacittà allo splendore di cuiessa godeva nel XIII secolo, quando i più grandi artisti europei,i filosofi più ispirati, i personaggi più illustri si incontravano a Vercelli come a Bologna, aParigi, a Oxford, a Cambridge.
Per questo ha ideato un concorso rivolto a tutti gli studenti della Provincia di Vercelli , a tutti i fotoamatori e agli amanti dell’arte in generale.
Tema del concorso:
Vercelli al tempo della mostra “Peggy Guggenheim e l’Immaginario Surreale”: fotografa angoli di Vercelli durante il periodo della mostra sul Surrealismo, badando a evidenziare la presenza dell’esposizione Guggenheim o di uno dei tanti eventi ad essa collegati. Potranno essere effettuati fotomontaggi.
Le operenon saranno restituite e saranno esposte/ proiettateal pubblico nel corso di un evento appositamente organizzato. I lavori più significativi saranno inseriti sul sito internet dell’Associazione Chesterton.: http://www.associazionechesterton.it/
Le opere potranno essere realizzate o su supporto cartaceo (STAMPATE) o su file digitale (minimo 300 dpi) su CD / DVD.
Le opere dovranno essere indirizzate a :
Associazione Chesterton,Concorso fotografico , Presso CSV di Vercelli- Via Galileo Ferraris 73, 13100 VERCELLI. oppure via e mail a
Il termine ultimo per la presentazione è il 30 Marzo 2008
Conferenze a corollario dell'evento espositivo "peggy guggenheim e l'immaginario surreale"
più sotto guarda le foto dei vari appuntamenti
1 ) la Conferenza stampa
Calendario delle conferenze
v21 Novembre: “Viaggio in otto secoli nella storia di San Marco dalle origini all’Arca”, Dott. Massimiliano Caldera (Sovrintendenza ai Beni Artistici del Piemonte), Arch. Ferdinando Fagnola (Progettista ARCA);
v29 Novembre : “Vercelli: città e territorio nel Medioevo”,
Prof. Alessandro Barbero, docente di storia medievale dell’Università di Vercelli;
v13 Dicembre: “Il Gatto e il Topo. (Perché) è così difficile comprendere l’arte contemporanea?”, Prof. Michele Dantini, docente dell’Università di Vercelli;
v24 Gennaio: “Da San Carlo Borromeo agli Absidiofagi. Fortuna e sfortuna della chiesa di San Marco a Vercelli tra Cinquecento e Ottocento”, Prof.ssa PatriziaZambrano, docente dell’Università di Vercelli;
v7 Febbraio: “Collezionare un Immaginario. Cronache Surrealiste dalla Vita di Peggy Guggenheim”, Prof. Luca Massimo Barbero.
Tutte le conferenze si terranno al Salone Dugentesco, alle ore 21.
Il Salone Dugentesco è di fronte all'abbazia di Sant'Andrea, in Vercelli.
AGLI STUDENTI PARTECIPANTI VERRA' RILASCIATO ATTESTATO DI FREQUENZA VALIDO AI FINI DEL CREDITO SCOLASTICO.
PRESENTAZIONE DEL CICLO DI CONFERENZE:
Vercelli 1219 : alla presenza di Guala Bicchieri la città assiste alla posa della prima pietra di Sant’Andrea.
Vercelli 2007 : la città assiste al recupero di San Marco ed accoglie la Fondazione Guggenheim.
All’epoca del Cardinale Guala Bicchieri Vercelli diventò centro culturale, religioso ed artistico di fama internazionale, con un complesso abbaziale e un fermento intellettuale famosi in tutta l’Europa.
Oggi, a quasi otto secoli di distanza, la città è tornata a conquistarsi un posto in prima fila sulla scena artistica e culturale non solo europea, ma anche mondiale.
L’Associazione Chesterton ha voluto leggere l’evento espositivo Guggenheim come il ritorno ideale di Vercelli allo splendore di cui la città godeva nel XIII secolo, quando i più grandi artisti europei, i filosofi più ispirati, i personaggi più illustri si incontravano a Vercelli come a Bologna, a Parigi, a Oxford, a Cambridge.
Non potevamo sottrarci al fascino di questo ritrovato splendore, di questa ritrovata grandezza.
Per questo abbiamo ideato un ciclo di conferenze a corollario di ““PEGGY GUGGENHEIM E L’IMMAGINARIO SURREALE” e invitiamo tutto il mondo della cultura, della scuola, ma in generale tutta la città che ha sete di Bello e di conoscenza
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UN CANTO NELLA NOTTE
Sabato 24 novembre, h 21 Se vuoi dedicarti uno spazio di pace e di silenzio...
UN CANTO NELLA NOTTE.
Suoni, immagini, parole in S. Andrea, a cura della Fraternità della Trasfigurazione.
Queste sono le altre date, sempre alla stessa ora:
31 dicembre 2007 sabato 26 gennaio 2008 sabato 23 febbraio sabato 29 marzo sabato 10 maggio
Harvest Festival
presso il CVS – Via Galileo Ferraris 73 in Vercelli ore 21
28 Novembre 2007
attenzione alla variazione della data!!!!!
in collaborazione con
Nel corso della serata i nostri soci Grazia e Giancarlo Molinaro proietteranno le loro suggestive immagini dal titolo
“Nelle terre dei Clans: Scozia 2007”
Ospite della serata il fotografo e amico Roberto Casazza con il suo bellissimo reportage “Fascinosa Ely”.
Saranno raccontati alcuni aneddoti, accompagnati da poche immagini, sulla Cattedrale di Ely sede di due films storici nel 2006 e 2007.
Al termine della serata brindisi e dolcetti dell’Harvest Festival.
L’Harvest Festival, o Festa del Raccolto, è una festa tipicamente inglese con cui sin dall’antichità si rende grazie al Cielo per l’abbondanza di frutti e di cibo. In occasione dell’Harvest Festival nelle Chiese e nelle scuole inglesi si portano cesti di frutta e di cibo che poi vengono distribuiti ai poveri della comunità locale o usati per raccogliere fondi che poi vengono devoluti in beneficenza. La parola “harvest” deriva dal termine anglo sassone "haerfest" ,che significava “autunno”; nella tradizione druidica l’Equinozio d’Autunno veniva chiamato Alban Elfed (Autunno, o «Elued», Luce dell’Acqua).Tradizionalmente la Harvest Festival è celebrata la Domenica in cui cade il plenilunio più vicino all’equinozio d’Autunno, ma la celebrazione della festa varia da chiesa a chiesa, da comunità a comunità, anche per permettere alla gente di partecipare a più feste, in diverse parti del Paese. Nel secolo scorso i contadini solevano festeggiare l’Harvest Festival con una grande cena rustica alla fine del raccolto. La cena si chiamava Harvest Supper e in alcuni villaggi la tradizione è ancora rispettata. All’epoca della prima Rivoluzione Industriale la festa cadde in disuso, ma ritornò di moda a partire dal 1843 grazie a Robert Hawker, un parroco della Cornovaglia.
In occasione della festa le parrocchie vengono addobbate con i frutti della terra, specie quelli coltivati dai parrocchiani nei loro orti e giardini. Tra le tradizioni tipiche di questa festa ricordiamo quella della CORN DOLLY, o “bambola di grano”, un pupazzetto confezionato usando le ultime spighe del raccolto. Al tempo degli antichi Celti si credeva che lo spirito del grano o degli altri cereali vivesse tra le spighe, nei campi. A causa del raccolto lo spirito del grano restava senza casa e dunque bisognava aiutarlo: se la corn dolly veniva portata in casa, lo spirito del grano entrava con lei e restava al riparo fino alla primavera seguente, quando la CORN DOLLY veniva deposta nel primo solco tracciato dall’aratro nella nuova stagione.
Harvest Festival è anche sinonimo di unione, di comunanza, di ringraziamento e di amicizia.
Ecco perché ci piace festeggiarla con Voi, anche se lievemente in ritardo rispetto alle usanze inglesi.
Le Socie e i Soci di Chesterton
Nel corso della serata raccoglieremo generi di prima necessità da donare alle Suorine della Carità di Suor Josepha, che si prodigano a favore dei poveri e dei malati.
presso la sede di Controluce Roberto Casazza presenta “La Cattedrale di Ely e le bellezze del Cambridgeshire”. Immagini scattate in occasione del viaggio in Inghilterra dell’Aprile 2007 in collaborazione con l’Associazione Chesterton e gli amici di Ely.